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Attività estrattive di cava

Referente
Gianluca Villani
tel. 0371/442.234
fax. 0371/416.027
e-mail: gianluca.villani@provincia.lodi.it

Ai sensi della Legge Regionale 20/2021 e fatte salve le disposizioni ancora applicabili della L.R. 14/1998, competono alle Province:

  • l’elaborazione, l’adozione e l’approvazione dei Piani delle Attività Estrattive (PAE), nonché la loro attuazione mediante l’esercizio delle funzioni amministrative non di competenza regionale;
  • la vigilanza, l’accertamento delle violazioni e l’irrogazione delle sanzioni relative alla polizia mineraria;
  • la raccolta, il controllo e la trasmissione dei dati statistici e di monitoraggio ambientale delle attività estrattive, nonché l’aggiornamento del catasto regionale delle cave;
  • gli interventi sostitutivi nei confronti dei Comuni inadempienti.

Tutte le norme di riferimento in materia di cave sono reperibili nella pagina tematica del sito internet istituzionale della Regione Lombardia.


Piano Cave

Nelle more della definizione dei PAE ai sensi della L.R. 20/2021, il Piano Cave ai sensi della L.R. 14/1998 è lo strumento con il quale viene effettuata la programmazione delle attività estrattive di cava sul territorio di ciascuna provincia lombarda, definendo localizzazione, qualità e quantità delle risorse utilizzabili per tipologia di materiale (nel caso della Provincia di Lodi, sabbia, ghiaia ed argilla) e individuando, in particolare:

  • gli ambiti territoriali estrattivi, ovvero i siti, comprendenti una o più cave, in cui può essere svolta l’attività estrattiva;
  • le aree di riserva di materiali inerti da utilizzare esclusivamente per le occorrenze di opere pubbliche;
  • le cave cessate da sottoporre a recupero ambientale;
  • la destinazione d’uso delle aree per la durata dei processi produttivi e al termine dell’attività estrattiva;
  • le norme tecniche di coltivazione e di recupero delle cave.

A seguito della cessazione dell’efficacia del Piano Cave approvato con Deliberazione del Consiglio Regionale 15/12/2004, n. 1131, così come modificata con D.C.R. 22/05/2012, n. 451, la Provincia di Lodi ha avviato il procedimento di redazione del nuovo Piano Cave con la relativa procedura di valutazione ambientale (VAS), integrata con la valutazione d’incidenza sui siti della Rete Natura 2000 (VIC).

La proposta del nuovo Piano Cave è stata adottata con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 7 del 07/05/2024 e, a seguito dell’istruttoria e dell’ulteriore fase di VAS condotte dalla Giunta Regionale, è in fase di approvazione da parte del Consiglio Regionale.

La documentazione prodotta nell’ambito del procedimento di redazione e valutazione ambientale del nuovo Piano Cave è pubblicata sul portale SIVAS – Sistema Informativo Valutazione Ambientale Strategica della Regione Lombardia e nella pagina dedicata di questo sito.


Oneri istruttori

Con Deliberazione del Presidente della Provincia di Lodi n. 141 del 10/12/2025 sono stati aggiornati gli importi e le modalità di versamento degli oneri istruttori a carico dei richiedenti per il rilascio di provvedimenti in materia di attività estrattive di cava ai sensi della L.R. 14/1998. Gli importi sono determinati e fissi per ogni tipologia di provvedimento, come di seguito riportato:

  • Approvazione del progetto di gestione produttiva € 1.750
  • Autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva € 1.500
  • Autorizzazione di variante in corso d’opera € 1.000
  • Autorizzazione al trasferimento della titolarità dell’autorizzazione (subentro) € 500
  • Proroga dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva € 750
  • Concessione all’esercizio dell’attività estrattiva € 1.500
  • Autorizzazione al riassetto di cave cessate € 1.250
  • Autorizzazione di interventi estrattivi in fondi agricoli € 1.000

Il pagamento deve essere effettuato mediante il circuito pagoPA, generando l’apposito bollettino nella pagina dedicata del sito internet istituzionale della Provincia di Lodi, selezionando la causale “ONERI ISTRUTTORIA ATTIVITÀ DI CAVA”. La ricevuta del pagamento deve essere trasmessa congiuntamente all’istanza.
È fatto salvo l’obbligo di versamento degli oneri istruttori relativi ad eventuali ulteriori titoli abilitativi di competenza provinciale connessi a quelli in materia di attività estrattive, ad esempio quelli relativi alla valutazione d’impatto ambientale.